• Tel: 349 006 1019

Perché la dieta dimagrante non funziona a lungo termine?

Dieta dimagrante non funziona

La fretta di dimagrire e la poca consapevolezza di quello che significhi veramente, può indurci in errore e rispondere al perché la dieta dimagrante non funziona a lungo termine. La prima vera decisione la prendiamo noi: qual è il vero obiettivo della dieta?

Esemplare è il periodo post-festività, per eccellenza il momento del ricorso alle diete riparatrici dopo le abbuffate e i giorni trascorsi quasi sempre seduti a tavola.

Ci si rifugia nelle diete dai regimi drasticamente ipocalorici per ottenere risultati immediati e miracolosi. Risultati talvolta raggiunti, ma troppo spesso poco duraturi. Ecco perché la dieta dimagrante non funziona a lungo termine…

Si inizia la dieta con entusiasmo e slancio per recuperare la forma fisica, ma nonostante la convinzione iniziale, i sacrifici e l’impegno quotidiano, il proposito fallisce miseramente con i chili che tornano inesorabili dopo poco tempo.

Da sempre, probabilmente, combattiamo con un concetto errato della dieta. Nonostante essa non sia affatto una moda dell’ultimo momento, resta spesso una partita giocata con troppa foga che resta solo a metà…

Il vizio di pensare alla dieta come un castigo frustrante nasce con le diete dimagranti

La dieta dimagrante nasce già con il seme del sacrificio, e questo retaggio va ricercato proprio nella sua origine che risale al periodo del dopoguerra.

In questo periodo, con il miglioramento delle condizioni socio-economiche e con la ripresa dell’attività industriale aumenta anche la disponibilità di cibo economico ma scadente, gustoso e in grado di conservarsi anche per lunghi periodi.

In seguito alla carestia e alla fame sofferta, l’obiettivo non era certo quello di mantenersi magri e in forma! L’unico pensiero in quei tempi difficili era semmai compensare la sofferenza che aveva caratterizzato tutto il periodo bellico.

Ci sono voluti decenni per valutare i risultati di una alimentazione insana, fondata prevalentemente sull’assunzione di cibo industriale e di scarsissima qualità.

La popolazione progressivamente inizia a ingrassare e tra gli anni ‘60-’70 si avverte il bisogno di ripristinare un equilibrio e un’armonia con il proprio corpo.

Ecco che iniziano ad apparire ragazze pallide, scarne e denutrite, ragazze abili a inseguire le più disparate diete dimagranti, alcune delle quali basate sull’assunzione di sole uova, mele o prosciutto.

Il risultato ad oggi?

Il problema dell’obesità non solo non è stato ridimensionato, ma al contrario ha visto una crescita continua ed esponenziale.

Questi risultati ci mettono di fronte ad alcune domande: stiamo andando nella direzione giusta? E per quale motivo i regimi ipocalorici mostrano un fallimento del 90% nel lungo termine?

La dieta dimagrante non funziona? Se ipocalorica ha un impatto negativo sull’umore

Come primo fattore negativo troviamo l’effetto che alcune diete hanno sull’umore.

Uno studio (Minnesota Starvation Experiment) ha infatti dimostrato che la drastica restrizione calorica e alimentare causa:

  • una conseguente ipoglicemia
  • un successivo aumento dello stress
  • comportamenti antisociali.

La mancanza di nutrienti, infatti, mette la persona in una condizione d’emergenza, dove prevalgono comportamenti aggressivi necessari alla sopravvivenza.
Il mero calcolo delle calorie giornaliere non tiene conto del processo evolutivo al quale siamo andati incontro, e non tiene neanche conto del fatto che il nostro organismo ha trovato il modo di sopravvivere in condizioni di forte carestia, mettendo in atto atteggiamenti necessari al superamento di tale condizione.

Allora, non sarà per caso che la dieta dimagrante non funziona perché sbagliamo il tiro – mortificando il gusto e il piacere di mangiare, puntando solo al taglio delle calorie che promette il dimagrimento rapido – senza riuscire a concentrarci su ciò che conta di più?

A fronte di tutto ciò dobbiamo, quindi, concludere che la restrizione calorica può dare, sì, una spinta psicologica iniziale per vedere ottimi risultati nel breve periodo, ma dall’altro lato la distruggono a distanza di breve tempo, quando ci ritroviamo con più chili di quelli che abbiamo perso e con i rischi che comporta sulla salute.

Affinché una dieta funzioni, è necessario comprendere quale il suo vero obiettivo oltre che inquadrarla in un percorso graduale e strutturato.

Concentriamoci sul mangiare bene,
a sufficienza e con qualità, perché solo la consapevolezza e una giusta abitudine alimentare potranno garantire risultati duraturi nel tempo.

La dieta miracolosa non esiste.

Esiste la dieta

  • personalizzata
  • completa (bilanciata sulla base dell’apporto di tutti i nutrienti)
  • prescritta da un professionista serio e affidabile.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi