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Ma è vero che i dolcificanti fanno male?

dolcificanti

I dolcificanti fanno male o no? Una domanda che mi viene spesso rivolta dai miei pazienti e alla quale vorrei dare una risposta esaustiva. Rappresentano l’alternativa piacevole nella quale rifugiarsi per non abbondare con gli zuccheri… Ma la verità è un’altra e non lascia dubbi sulla vera natura dei dolcificanti e sul loro effetto sul cervello e sul corpo.

I dolcificanti, i falsi amici della linea

Fonte di calorie e serenità, il sapore dolce dello zucchero ci riporta alla nostra prima esperienza sensoriale con il latte materno, portatore di vita ed energia.

L’industria alimentare, consapevole dell’effetto che ha lo zucchero a livello cerebrale ed emotivo, non solo lo aggiunge in ogni preparazione dolce o salata per ricreare quella sensazione di benessere definita dagli esperti “Punto di beatitudine”, ma da anni ci illude che il gusto dolce possa essere alleato della linea grazie ai dolcificanti.

E le domande fioccano allegramente quando ci troviamo di fronte a bibite senza zucchero, ai sapori dolci svuotati di calorie.

Perché i dolcificanti no? Perché privarci di un sapore dolce se non apporta calorie? E perché fare a meno di una buona bibita fresca?

Ecco come reagisce il cervello al sapore dolce e cosa ci spinge a fare

Sempre più studi (articolo pubblicato nel 2008 dalla rivista scientifica “JAMA” e nello stesso anno uno studio del Purdue University’s Ingestive Behavior Research Center) dimostrano che quando il cervello percepisce il sapore dolce attraverso i sensi, stimola il pancreas a secernere insulina, l’ormone deputato all’abbassamento della quantità di zucchero nel sangue.

Se abbiamo assunto un dolcificante zero, lo zucchero non viene assorbito a livello intestinale e non ci sarà un aumento della glicemia.

Di conseguenza, la quantità di insulina prodotta non è legata ad un equivalente aumento della quantità di zucchero ematico, e avremo quindi un buon crollo della glicemia.

La situazione che ne consegue è definita IPOGLICEMIA REATTIVA che si traduce in

  • sonno
  • fame
  • ricerca irrefrenabile di altro cibo dolce.

Inoltre, la nostra “centralina” avrà legato quel sapore dolce a quel numero di calorie (pari a zero) e la prossima volta ci spingerà a cercare un cibo ancora più dolce, con la speranza di introdurre qualche caloria in più, cambiando inconsapevolmente il nostro gusto verso il “molto dolce”.

Non da ultimo, ogni cibo che ingeriamo nutre una specifica popolazione microbica all’interno del nostro microbiota intestinale.

I dolcificanti sono in grado di selezionare popolazioni microbiche capaci di ricavare energia dagli zuccheri con un conseguente potente effetto obesogenico.

Quindi, in conclusione, per tornare e rispondere alla domanda se i “dolcificanti fanno male”… Niente inganni, perché l’inganno viene ripagato dal nostro corpo con la possibilità di ingrassare.

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