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Ecco perché e come lo stress fa ingrassare e ci rende ipercortisolici

lo stress fa ingrassare

Ebbene sì, lo stress fa ingrassare, trasforma il nostro metabolismo e innesca la cosiddetta fame nervosa cui spesso cerchiamo risposta e soluzione. Non sarà una novità perché se ne sente parlare ormai da un po’, ma forse è bene chiarire perché e come lo stress fa ingrassare a causa del cortisolo, l’ormone sempre in guerra, prodotto dalle ghiandole surrenali e responsabile dei problemi di peso.

Conviviamo con lo stress, una condizione ormai all’ordine del giorno

Nel mondo moderno lo stress è ormai all’ordine del giorno… e quando diventa cronico dobbiamo fare i conti con la nostra bilancia.

La responsabilità dell’aumento di peso in condizioni di stress cronico è da imputare al cortisolo, ormone prodotto dalle ghiandole surrenali.

Cerchiamo di capire qualcosa di più del funzionamento di questo ormone, comprendendo la connessione diretta tra corpo e mente.

Il cortisolo: un ormone sempre in guerra

Il cortisolo raggiunge un picco massimo alle 8 del mattino, seguito da altri 3 picchi alle 12, alle 16 e alle 20. Nel corso della notte l’attività è quasi nulla.

Le funzioni che svolge il cortisolo nell’uomo sono necessarie per preparare l’organismo alla lotta o alla fuga, e implicano queste reazioni / trasformazioni:

  • aumenta la frequenza cardiaca
  • aumentano i livelli di zuccheri nel sangue (per affrontare uno sforzo fisico)
  • il cervello elabora rapidamente ogni informazione
  • aumentano i grassi nel sangue (per apportare più energia)
  • soppressione delle funzioni secondarie per non spendere risorse.

In pratica, passiamo in pochi istanti da una situazione di relax a un vero e proprio assetto di guerra.

La differenza abissale che distingue l’uomo primitivo rispetto a quello moderno è che nella preistoria la lotta e/o la fuga c’erano effettivamente, e ciò permetteva di consumare tutti gli zuccheri rilasciati nel sangue.

Per l’uomo moderno, invece, i fattori stressanti sono di natura diversa: per esempio il lavoro, i problemi socio-economici, i familiari contro i quali non vi può essere nessuna reazione fisica bensì solo tensione psicologica.

L’uomo moderno, quindi, si trova con la pistola sempre carica senza avere la possibilità di scaricarla, e il corpo – finito lo stimolo stressante – deve smaltire gli zuccheri e i grassi circolanti.

E indovina un po’ dove lo fa?

Sull’addome, sotto il mento e dietro al collo, zone tipiche di accumulo dell’uomo ipercortisolico.

Ecco perché lo stress fa ingrassare

Il metabolismo dell’ipercortisolico è caratterizzato da iperglicemia, insulino-resistenza, dislipidemia (colesterolo e trigliceridi alti), il tutto accompagnato da fame nervosa che si traduce in un rapido ingrassamento.

In conclusione

quello che un tempo era un sistema biologico nato per contrastare efficacemente minacce fisiche preistoriche, oggi si rivela deleterio nel momento in cui la minaccia si trasforma da fisica a psichica.

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