Uno degli elementi sui quali si è concentrata la ricerca scientifica degli ultimi anni è il microbiota intestinale, costituito da miliardi di batteri che popolano il nostro intestino.
Per decenni considerato un organo secondario, deputato unicamente all’assorbimento delle sostanze nutritive e all’eliminazione delle molecole di scarto, da diversi anni ormai l’intestino è diventato uno degli organi protagonisti della ricerca scientifica.
Nessuno mai aveva dato altra importanza al di fuori di queste semplici funzioni, al punto da ritenere i disturbi intestinali privi di un danno organico (disturbi funzionali), come frutto della mente e troppo spesso poco considerati.

